Lavoro in ufficio con una pazza!
La ormai famosa Moby Dick ormai è completamente andata di testa. Per cui abbiamo deciso di cambiarle nome in: Misery non deve morire!
In effetti le si addice molto la parte della psicopatica di quel romanzo di S. King.
Racconto solo l'ultima in ordine di tempo.
Premessa: siamo in 4 impiegate, 2 stanno in un ufficio e io e la Misery in un altro. Ieri mattina , ore 7.30, io, il capo, e le altre 2 colleghe eravamo nell'altro ufficio a fare 2 chiacchiere prima di iniziare il lavoro. Lei arriva, non saluta, entra nel nostro ufficio. Io, dopo 5 minuti dico: ok, vado di là.
Arrivo alla porta.... chiusa! A chiave! Il capo doveva fare una fotocopia (la fotocopiatrice si trova nel nostro ufficio) e non riesce ad entrare. Ci avviamo all'altra entrata... chiusa anche quella a chiave!
Allora il capo si affaccia allo sportello, e attraverso il vetro vede che lei sta tranquillamente parlando al telefono. Le bussa e le dice seccato di aprire.
Lei si gira, lo guarda, e gli fa cenno di star tranquillo e continua a parlare al telefono.
Poi con calma, si alza e viene ad aprire, come se niente fosse.
Poi mi dice che è giornata no, e che era già incavolata a casa.... Ok, rispondo io, se vuoi stare sola però non c'è bisogno di chiudersi dentro, me lo dici e io me ne vado a lavorare di là (che è anche meglio per me).
Mah! Vi sembra normale? Miseryyyyyyyyyy!!!!!