Idee (poche e confuse), pensieri (molte volte sconnessi)
e opinioni (non necessariamente condivisibili)
di una strega parecchio smemo e dalla vita incasinata
mercoledì 9 febbraio 2011
Integrazione? Non serve, grazie!
Oggi, sull'autobus, dialogo tra 4 ragazze di evidente origine africana. Il dialogo è logicamente in perfetto italiano, anche con un leggerissimo accento piemontese:
Ragazza 1: "ah, che bella giornata oggi, io adoro il sole!"
Ragazza 2: "ma i tuoi da quale paese vengono?"
Ragazza 1: "dal Senegal, e i tuoi?"
Ragazza 2 e 3: "Noi dall'Etiopia!"
Ragazza 4: "Io dal Marocco, ma non ci sono mai stata".
Ragazza 1: "Neanche io ci sono mai stata in Senegal, anzi, pensa che quando l'ho studiato in geografia ho fatto fatica a memorizzarlo come stato".
Ragazza 2: "Vero, anche io non sono mai stata nel paese dei miei genitori, e anche a me è successo come a te, a parte che non mi piace proprio la geografia".
Allora, "italiani" benpensanti, che fate la differenza sul colore della pelle, o sul foulard che copre la testa, e additate storcendo il naso, dicendo "Ma tòrnatene al tuo paese!", che ne dite di queste ragazze che, sicuramente sono nate qui in Italia e si sentono anche più italiane di voi?
Forse siete voi ad aver bisogno di essere "integrati".
lunedì 8 novembre 2010
E me le vado pure a cercare!
E voi direte "bè, dove sta la novità?"
La novità è che non è una cosa che succede tutti i giorni, a dire il vero credo non sia mai capitata, almeno per il lavoro che svolgo io.
Invece questa volta no, ci sono andata io, con tutto l'imbarazzo di far parte di un gruppo di dirigenti, a sentire quel che il gran capo aveva da dire.
Ho preso un sacco di appunti, sono stata molto diligente, e oggi pomeriggio ho relazionato alla dirigente.
Risultato?
Non solo la dirigente mi ha detto che dovrò spiegare tutto quanto agli interessati la settimana prossima (230 persone minimo), ma ha anche detto con entusiasmo: "Ah, che brava, ma io mando sempre lei a queste riunioni!!!!"
Tiè!
Ma chi me l'ha fatto fare di fare tutto per bene come faccio di solito???
Potevo fare la finta tonta e dire che non mi ricordavo nulla???
Oh signur!
mercoledì 28 aprile 2010
Attenzione alle donne!
DEDICATO ALLE DONNE INTELLIGENTI
Un mattino un uomo torna dopo molte ore di pesca e decide di fare un sonnellino.
Anche se non pratica del lago, la moglie decide di uscire in barca.
Accende il motore e si spinge ad una piccola distanza: spegne, butta l'ancora, e si mette a leggere il suo libro.
Arriva una Guardia Forestale in barca, si avvicina e le dice:
"Buongiorno, Signora. Cosa sta facendo?"
"Sto leggendo un libro" risponde lei (pensando: "non è forse ovvio?!?").
"Lei si trova in una Zona di Pesca Vietata," le dice.
"Mi dispiace, agente, ma non sto pescando. Sto leggendo".
"Sì, ma ha tutta l'attrezzatura. Per quanto ne so potrebbe cominciare in qualsiasi momento. Devo portarla con me e fare rapporto".
"Se lo fa, agente, dovrò denunciarla per molestia sessuale" dice la donna.
"Ma se non l'ho nemmeno toccata!" dice la Guardia Forestale.
"Questo è vero, ma possiede tutta l'attrezzatura. Per quanto ne so potrebbe cominciare in qualsiasi momento."
“Le auguro buona giornata signora" e la guardia se ne va.
MORALE:
Mai discutere con una donna che legge, è probabile che sappia anche pensare.
venerdì 5 dicembre 2008
E di nuovo Natale si avvicina...
E siamo di nuovo arrivati alla festa che dovrebbe essere la più bella dell'anno... dico dovrebbe perchè, come molti di voi sapranno dai post degli anni precedenti, per me non sempre è piacevole. Molte volte vorrei saltare direttamente dal 20 dicembre al 7 gennaio, perchè devo sopportare la compagnia di persone che con i loro giudizi negativi e critiche distruttive mi rovinano la festa. Lo scorso anno mi è andata di lusso, ho trascorso le feste con mia mamma e le mie sorelle (nipotonzi compresi naturalmente) e quindi è stata davvero una FESTA come Dio comanda.
Quest'anno, per scaramanzia, non dirò cosa faremo, anche se la prospettiva è buona, molto buona. Ma visto che, anche se il clima è già natalizio (e quest'anno devo dire che anche io lo "sento" di più e in anticipo), siamo ancora lontani dalla fatidica data e quindi me ne sto zitta zitta. Vi dirò in seguito.
Intanto posso dire che per l'idea che abbiamo espresso, di come avremmo intenzione di trascorrere le feste, abbiamo già raccolto le lamentele che tendono a farci sentire in colpa e a rovinarci tutto quanto. Ma non intendo raccogliere nessuna provocazione e soprattutto non intendo farmi deprimere da persone che non capiscono un emerito...
Quindi, visto che quest'anno mi sto proponendo di vivere meglio queste feste, ho cominciato mettendo in sottofondo un po' di musica natalizia, e così cominciamo tutti quanti a rilassarci un po'.
A proposito... come addobberete la vostra casa? Farete il presepe o l'albero? O tutti e due? :-) Io vi farò vedere la prossima settimana, perchè è tradizione preparare tutto quanto l'8 dicembre.
Buon weekend!
giovedì 19 giugno 2008
Ahhhhi la testa!!!
Cavoli! Ho un mal di testa come non mi veniva da tempo. Soffro pochissimo di questo disturbo, mio padre diceva sempre che era perchè la mia testa è vuota.
Però questo è un periodaccio davvero. Al lavoro già c'è lo stress "normale" di questi momenti, in più si stanno avvicinando per me le ferie (dal 30 di giugno sarò in vacanza), per cui sono stanca, il 29 poi ci sarà la comunione/cresima di mia figlia, ed è meglio che non dica che tipo di pressioni ho e da parte di chi, ma chi mi conosce bene può immaginare.
Aggiungeteci poi l'inevitabile scontro con una persona che, pur ricoprendo un ruolo lavorativo di responsabilità, non se ne prende una, e i suoi sbagli (per non dire cazzate) le scarica sugli altri, a seconda dell'occasione, e avrete il quadro completo del motivo per cui ho mal di testa.
Quando arriverà il 30 di giugno credo che mi prenderò una sbronza colossale, sempre che ci arrivi viva, a quella data!
Visto che ho pochissimo tempo da dedicare a tutti voi, e me ne scuso sempre, vi auguro un buon fine settimana, sperando che il sole e il caldo di oggi persistano almeno per qualche giorno!
E visto che siamo telepatiche, se volete andare a vedere il regalo che mi ha fatto l'altro giorno l'amica nonchè collega Sachertorte, andate sul suo sito QUI. Grazie carissima, è bellissimo e profumatissimo!
giovedì 12 giugno 2008
il bello del tempo che passa
Domani è venerdi 13. Per chi non lo sapesse... venerdi 13 porta una sfiga terrificante. E' comprovato. Non venitemi a dire che non è vero, e che è invece venerdi 17 che porta sfiga. Niente da fare, non ci casco.
Quando ho avuto il fatidico, ormai famoso, incidentaccio in cui quasi me ne andavo all'altro mondo, era proprio venerdi 13, senza contare che come quest'anno, era pure bisestile.
Infatti avevo deciso che tutti i venerdi 13 sacrosanti, io non avrei fatto assolutamente nulla che includesse strade, auto, e altri movimenti.
Ma come si sa, il tempo passa e le cose si attenuano... E poi, questo weekend sarà l'ultima occasione che ho per andare a rilassarmi un pochino al mare.
E quindi... domani pomeriggio, all'uscita dal lavoro, partiremo per il mare. Soffrirò un'oretta, lo so, dovrò sforzarmi di non pensare che è venerdi 13, dovrò tenere gli occhi chiusi per non vedere eventuali tragedie inesistenti, ma l'idea di passare un paio di giorni a riposare mi aiuterà ad arrivare fin là.
E poi.... sfatiamo queste superstizioni!
Spero di poter esser di nuovo qui lunedi a raccontarvi come è andato il viaggio.
Nel frattempo.... BUON WEEKEND!!!!!
martedì 15 aprile 2008
Evochiamo il sole...
con una risata! Vediamo se funziona, perchè io ne ho le tasche piene di questo tempo novembrino! SIAMO AD APRILEEEEEEEEE!!!!!!
Così, eccovi qui una piccola barza su Tarzan e Jane (meglio che non vi dica cosa mi ricorda Jane.... solo Carla/Teresa può saperlo, vero cara?) ehehehhehehe.
Appena Jane vide Tarzan ne fu magicamente attratta.
Mentre parlavano del più e del meno, Jane gli chiese: "Scusa, eh... ma fino ad ora... come hai fatto sesso?"
Tarzan rispose: "Io non conoscere sesso."
Jane gli spiegò allora che cosa fosse il sesso.
Allora Tarzan: "Ah, capire. Tarzan usare buco dell´albero!"
Jane, spaventata: "Tarzan, tu l´hai fatto sempre sbagliato! Adesso ti faccio vedere io come si fa."
Detto, fatto. Jane si spogliò completamente e si pose di fronte a Tarzan.
"Ecco qui. Guarda bene: devi metterlo qui dentro."
Anche Tarzan si tolse allora il suo perizoma di pelle, si avvicinò e le sparò un fortissimo calcio nel basso ventre.
Jane cadde a terra contorcendosi per il dolore.
Quando si riprese un pochino, gli gridò: "MA SEI SCEMO? PERCHE' L´HAI FATTO?"
"Prima Tarzan guardare se c'è scoiattolo."
mercoledì 27 febbraio 2008
Effervescenze personali
Permettetemi di gasarmi un pochetto... Ho scoperto pochi giorni fa di essere di madrelingua "insubre", che non è una parolaccia, ma è semplicemente il nome che han voluto dare al dialetto che si parla nella zona della Lombardia occidentale. Riporto direttamente da Wikipedia:
Propriamente, la lingua insubre era la lingua dei Galli insubri, una popolazione celtica, cui viene attribuita la fondazione di Milano. L'insubre doveva essere una varietà di gallico, cioè una lingua celtica continentale.
Recentemente è invalso l'uso —al di fuori degli ambiti scientifici— di definire, in modo improprio, lingua insubre l'insieme dei dialetti lombardi occidentali.
Il dialetto lombardo occidentale o insubre è un dialetto gallo-italico della lingua lombarda la quale è riconosciuta come "lingua minoritaria" europea dal 1981 e inoltre censita dall'UNESCO tra quelle meritevoli di tutela.
Il lombardo occidentale è parlato nel territorio dell'Insubria, ovvero in provincia di Milano, di Monza, di Lodi, di Pavia, di Como, di Varese, di Lecco, di Sondrio, di Verbania, di Novara, nel Canton Ticino e in alcune valli del Canton Grigioni, oltre che in piccole sezioni della provincia di Cremona (non il distretto cremasco) e della provincia di Vercelli (la Valsesia).
Io sono nata in un paesino in provincia di Pavia (tutta la mia famiglia, tornando parecchio indietro nel tempo, è originaria di quella zona) e si sa che nei paesi si parla di più in dialetto che in italiano, quasi. Almeno, una volta era così, forse ora non più. Io faccio ancora parte di queste generazioni. Quando mi capita di essere al lavoro e parlare al telefono con mia mamma e parliamo, logico, in dialetto, faccio ridere le colleghe che non sono abituate a sentir parlare così, perchè il dialetto alessandrino è un tantinello diverso, anche se simile (Paneburro può confermare, lei conosce benissimo il dialetto alessandrino, e ogni volta che mi sente parlare, si sganascia).
Bè, intanto, io posso affermare di non parlare in "dialetto" ma una LINGUA, vera e propria, e a questo punto, chissà che non sia davvero una discendente dei Celti... Mi piace, sì sì, mi piace!
Altro motivo di "gaso" è merito del buon amico Tarlo che con questo post (cliccate sulla parola "post" così lo vedrete) ha illustrato, con i suoi mirabili fumetti, una mia semplicissima battuta. Ciò mi ha fatto immenso piacere, facendomi sentire, nel mio piccolissimo, un po' "autrice". Grazie di cuore!
sabato 26 gennaio 2008
Per festeggiare...
Dopo parecchio tempo che ci sbatto la testa, finalmente, con l'aiuto di un angelo sotto forma diun amico che risponde al nick Roberts, ottimo maestro che ringrazio di cuore, sono riuscita a capire come inserire un video in un post. E così... ecco qui un video che ho rivisto in tv stamattina e che mi ha riportato indietro nel tempo... Ahhhh benedetti anni '80!
mercoledì 23 gennaio 2008
Guai a voi, dietosofferenti!!!
Visto che chi è a dieta, scarica la colpa delle sue trasgressioni su di me, con la scusa delle mie ricettine.... (pernacchia affettuosa a tutti quelli che mi commentano e che sono a dieta), ecco la ricetta della torta nocciole e cioccolato che ho preparato domenica. Questa è davvero vietata a chi è a dieta! (prego tutti i sofferenti di notare che ho avvisato che la torta è ipercalorica).
Ingredienti:
250 gr di farina
4 uova
250 gr di zucchero
125 di burro
150 gr di cioccolato fondente
100 gr di nocciole tritate
1 bustina di lievito per dolci
Preparazione:
Fondere a bagnomaria (o nel microonde se ce l'avete) il burro e il cioccolato fondente. Poi sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere il burro e il cioccolato, le nocciole, la farina, il lievito e per ultimo gli albumi montati a neve. Versare in una teglia imburrata e cuocere in forno già caldo a 130 gradi per 45 min. (in ogni caso controllare la cottura, a seconda del forno).
Sfornare la torta e spolverarla di zucchero a velo.
martedì 30 ottobre 2007
Donami la serenità di accettare le cose che non posso cambiare,
il coraggio di cambiare le cose che non posso accettare
e la saggezza di occultare i corpi di coloro che ho dovuto eliminare oggi
perchè mi hanno rotto le palle.
E inoltre, aiutami a stare attento ai piedi che pesto oggi,
perchè potrebbero essere collegati al culo
che potrei dover baciare domani.
Aiutami sempre a dare il 100% al lavoro:
12% al Lunedì, 23% al martedì, 40% al Mercoledì, 20% al Giovedì, 5% al Venerdì.
E aiutami a ricordare (quando ho proprio una giornata di merda e sembra che tutti cerchino di rompermi le palle)
che ci vogliono 42 muscoli per aggrottare il viso,
e solo 4 per stendere il mio dito medio e mandarli a cagare!
mercoledì 3 ottobre 2007
Provocazioni
Sono a dieta da domenica, e intorno a me vedo solo facce ironiche, o dubbiose sulla mia resistenza. Sento frasi sarcastiche e da presa per il c... (il mio capo per esempio, non perde occasione per punzecchiarmi, ma gliela farò pagare, ehehehehe). Leggo battute provocatorie sul blog (Totolo ce l'ho con te, che mi provochi con i tuoi post e i tuoi commenti, inutile che fai finta di niente ).
Bè, per far sapere a tutti quanti che qualunque cosa dicano o facciano, non mi tange per nulla, ecco qui una bella ricettina, tiè!
Tiramisu "leggero" (speciale per bimbi)
Ingredienti:
Ricotta
Zucchero a velo
Biscotti secchi (tipo Oro Saiwa)
Caffè d'orzo
Cioccolato fondente
Preparazione:
Non ho messo le quantità perchè dipende da quanto se ne vuole fare. Preparate una caffettiera di caffè d'orzo che poi metterete a freddare in un contenitore. Nel frattempo prendete la ricotta (possibilmente quella piemontese, detta anche "sirass") e lavoratela con lo zucchero a velo.
Quando l'orzo sarà freddo, prendete i biscotti secchi, intingeteli nell'orzo, e fate uno strato nella teglia. Cospargete di ricotta e spolverate con scaglie di cioccolato fondente.
Ripetete l'operazione per quanti strati volete, finendo con le scaglie di cioccolato.
Mettete in frigorifero per un paio d'ore e poi gustatelo, alla mia salute.
Non posso postare nessuna foto perchè non ne ho disponibili, ma state sicuri che è buonissimo.