Idee (poche e confuse), pensieri (molte volte sconnessi)
e opinioni (non necessariamente condivisibili)
di una strega parecchio smemo e dalla vita incasinata
lunedì 12 novembre 2012
La grammatica è un'opinione
Ultimamente mi sto divertendo molto a leggere alcuni commenti in giro pieni di strafalcioni, che non possono essere scambiati per errori di battitura, oppure di tastiere smartphone impazzite (come quella del mio telefono, che a volte mi corregge le parole scrivendo quello che gli capita, vallo a capire; ad es. io digito "ahahaha" e quello scrive "Agatha", mi dici cosa caspita c'entra? bah! Oltretutto ormai Agatha è diventato un altro mio pseudonimo, come se non bastassero quelli che ho già).
Comunque, tornando agli strafalcioni, sono veri e propri errori di grammatica, altrochè.
Gente che scrive: "c'è lai quella carta? si, ce lo!" oppure "ci metto la foto che si come gli altri vedono...", oppure ancora "quanto avrò tempo te lo farro".
A volte quando leggo queste cose mi viene la spasmodica voglia di prenderli in giro o di bacchettarli, ma mi trattengo. In fondo, ognuno è responsabile di quello che dice, o scrive, giusto?
Vabbè, dai, facciamoci una risata e via! Alla prossima! :)
mercoledì 28 marzo 2012
Aggiornamenti vari
sabato 3 marzo 2012
Corsi e rinco-rsi
martedì 31 gennaio 2012
Fiocca la neve fiocca
lunedì 9 maggio 2011
Differenze di classe
Differenze tra impiegato e dirigente
Un tipo sta guidando la macchina, quando ad un certo punto capisce di essersi perso.
Avvista un uomo che passa per la strada, accosta al marciapiede e gli grida:
"Mi scusi, mi potrebbe aiutare? Ho promesso ad un amico di incontrarlo alle 2, sono in ritardo di mezz'ora e non so dove mi trovo..."
"Certo che posso aiutarla! Lei si trova su un'automobile, tra 40 e 42 gradi latitudine nord, e tra 58 e 60 gradi longitudine ovest, sono le 14 e 23 minuti e 35 secondi, e oggi è venerdì e ci sono 21,5 gradi centigradi..."
"Lei è un impiegato?" chiede quello dentro l'automobile.
"Certamente! Come fa a saperlo?"
"Perchè tutto ciò che mi ha detto è 'tecnicamente' corretto, ma praticamente inutile. Infatti non so che fare con l'informazione che mi ha dato e mi ritrovo ancora qui perso per strada!"
"Lei allora deve essere un dirigente, vero?" dice l'impiegato.
"Infatti lo sono. Ma... da cosa lo ha capito?"
"Abbastanza facile: lei non sa né dove si trova, né come ci è arrivato, né tanto meno dove andare, ha fatto una promessa che non sa assolutamente come mantenere, ed ora spera che un altro le risolva il problema; di fatto, è esattamente nella merda in cui si trovava prima che ci incontrassimo... ma adesso, per qualche strano motivo... risulta che la colpa è mia..."
martedì 29 marzo 2011
guerra e pace? Nemici-amici?
Come dice il proverbio? Amico di ventura niente vale e poco dura!
E l'altro detto come fa? Tra i due litiganti...il terzo ha la gastrite!
Bah! Speriamo arrivino presto le vacanze di Pasqua, così mi rilasso un po' mente e corpo!
giovedì 24 febbraio 2011
aggettivi
Delusa, disgustata, demoralizzata, sfinita, stremata, oppressa, pressata, costernata... questi alcuni degli aggettivi che possono descrivere questo mio "attimo" di vita. Bah! Ah, dimenticavo... anche incompresa e fraintesa, ma questi ultimi due sono voluti (ovviamente da chi mi fraintende, perchè gli conviene così).
Ma mi sto stufando anche di essere usata (toh, un altro aggettivo) per scopi che nulla hanno a che vedere con me, o con le mie azioni.
Sarebbe ora che ognuno si facesse carico dei propri errori e si rendesse conto delle possibili conseguenze.
Io lo faccio...
mercoledì 16 febbraio 2011
Difetti inseparabili?
Dunque... secondo me, chi è incoerente potrebbe anche non essere opportunista. In fondo l'incoerenza potrebbe anche essere mancanza di memoria (per esser buoni, vah!), anche se io sono totally smemo, ma non per questo incoerente. Forse nell'incoerenza c'è anche una piccola dose di pazzia, perchè non saprei spiegarlo altrimenti.
Invece, chi è opportunista... credo debba per forza essere incoerente. L'opportunista deve saper gestire le cose in modo che siano sempre a lui convenienti, che possano farlo "cadere sempre in piedi", e deve anche andare dove porta il vento (appunto, della convenienza personale). In più, l'opportunista crede di avere intorno solo persone stupide, da manovrare a suo piacimento, a seconda della situazione.
In queste condizioni è un po' difficili essere coerente, no?
Aspetto le vostre opinioni...
mercoledì 9 febbraio 2011
Integrazione? Non serve, grazie!
Oggi, sull'autobus, dialogo tra 4 ragazze di evidente origine africana. Il dialogo è logicamente in perfetto italiano, anche con un leggerissimo accento piemontese:
Ragazza 1: "ah, che bella giornata oggi, io adoro il sole!"
Ragazza 2: "ma i tuoi da quale paese vengono?"
Ragazza 1: "dal Senegal, e i tuoi?"
Ragazza 2 e 3: "Noi dall'Etiopia!"
Ragazza 4: "Io dal Marocco, ma non ci sono mai stata".
Ragazza 1: "Neanche io ci sono mai stata in Senegal, anzi, pensa che quando l'ho studiato in geografia ho fatto fatica a memorizzarlo come stato".
Ragazza 2: "Vero, anche io non sono mai stata nel paese dei miei genitori, e anche a me è successo come a te, a parte che non mi piace proprio la geografia".
Allora, "italiani" benpensanti, che fate la differenza sul colore della pelle, o sul foulard che copre la testa, e additate storcendo il naso, dicendo "Ma tòrnatene al tuo paese!", che ne dite di queste ragazze che, sicuramente sono nate qui in Italia e si sentono anche più italiane di voi?
Forse siete voi ad aver bisogno di essere "integrati".
mercoledì 2 febbraio 2011
AAAAAHHHHHH
Lasciatemelo dire, sono NERVOSA e STANCA!!!!
Chissà, forse scriverlo qui mi servirà per sentirmi meglio...
mercoledì 1 dicembre 2010
Altro che strega!!!!
Visto che molte persone si rivolgono a me convinte che io possa risolvere tutti i loro problemi di lavoro (lo so, lavoro in mezzo a dei pazzi completi), anzi, pretendono che io abbia la soluzione ad ogni loro singola domanda, mi sto convincendo che più che una strega, mi sto trasformando in Mary Poppins!
La borsa senza fondo già ce l'ho, l'unica differenza, dato che non è assolutamente vero che riesco a risolvere tutto(ma chissà se riuscirò mai a convincerli), è che non userò lo zucchero, ma spruzzate di limone, roba bella acidina! eheheheheh
lunedì 8 novembre 2010
E me le vado pure a cercare!
E voi direte "bè, dove sta la novità?"
La novità è che non è una cosa che succede tutti i giorni, a dire il vero credo non sia mai capitata, almeno per il lavoro che svolgo io.
Invece questa volta no, ci sono andata io, con tutto l'imbarazzo di far parte di un gruppo di dirigenti, a sentire quel che il gran capo aveva da dire.
Ho preso un sacco di appunti, sono stata molto diligente, e oggi pomeriggio ho relazionato alla dirigente.
Risultato?
Non solo la dirigente mi ha detto che dovrò spiegare tutto quanto agli interessati la settimana prossima (230 persone minimo), ma ha anche detto con entusiasmo: "Ah, che brava, ma io mando sempre lei a queste riunioni!!!!"
Tiè!
Ma chi me l'ha fatto fare di fare tutto per bene come faccio di solito???
Potevo fare la finta tonta e dire che non mi ricordavo nulla???
Oh signur!
venerdì 11 giugno 2010
A data da destinarsi...
Ritornerò, sicuramente. Ma per ora non ho davvero tempo per nulla, e poi a fine mese, se sopravviverò, andrò in ferie!
Quindi, arrivederci a... data da destinarsi!
martedì 18 maggio 2010
Il tempo....
Diciamo di ammazzare il tempo
come se, purtroppo,
non fosse il tempo ad ammazzare noi.
(A. Allais)
Si capisce che tra due giorni è il mio compleanno?
mercoledì 31 marzo 2010
Ahhhh questi nuovi template!!!
Devo mica provare a scriverlo di un colore più chiaro?
Aggiornamento:
Evidentemente avevo bisogno solo di una piccola "spinta", e così, ecco cambiato il colore ehehehehe
martedì 23 marzo 2010
Nervosismo?
Siete nervosi/e e non sapete come sfogarvi?
Ecco un ottimo consiglio, vi garantisco che funziona a meraviglia!
Certo, va anche un po' a fortuna...
Dovete avere la fortuna di ricevere la telefonata di una razzista analfabeta che a dispetto delle regole pretende di avere sempre ragione. Vi rigira la frittata qualunque cosa voi rispondiate, per cercare di ottenere quello che vuole e a dispetto di tutto quello che voi diciate citando anche disposizioni scritte nero su bianco, continua imperterrita nella sua battaglia "di principio".
A me è capitato oggi, appunto. Avevo proprio bisogno di sfogarmi ed ecco arrivare la fatidica telefonata.
La pretesa "per principio" di ottenere ora, al 23 marzo, un privilegio su una cosa (che pure le sarebbe spettato di diritto) la cui richiesta però scadeva il 31 ottobre scorso. Si è arrampicata sugli specchi per avere sempre ragione, con il risultato che mi ha fatto parecchio arrabbiare e urlare al telefono, cosa per me decisamente inusuale.
Dopo aver palesemente offeso le persone che hanno invece rispettato la data di scadenza (almeno, tra queste, ha offeso gli extracomunitari, dichiarando che a loro tutto è concesso e agli italiani no) mi ha sbattuto il telefono in faccia, dicendomi che lavoro in un posto di merda (scusate il francesismo).
Bè, purtroppo non ho avuto il tempo di risponderle che sono fiera di lavorare in un posto di merda se questo posto si impegna a far rispettare le regole, non solo ai ragazzi ma anche e soprattutto ai loro genitori (che ne hanno tanto, ma tanto bisogno).
Peccato che questo implichi l'avere a che fare con persone del genere....
lunedì 8 marzo 2010
Influenza di fine inverno
Vabbè, lasciamo perdere, sono solo alcune delle mie solite frasi fuori di testa, non fateci troppo caso!
La settimana scorsa è stata travolta (e dico letteralmente) dall'influenza intestinale.
Lascio all'immaginazione ciò che è successo, ma pensate di tutto di più e aggiungetene un pezzettino. Brrrrrr!!!!
Ancora stamattina mi sono svegliata con la nausea, ma ora sembra andare meglio.
Ieri mattina poi ho anche assistito alla neve che invece di scendere dal cielo, cercava di risalirvi (e anche questo è strano eh!).
Direi che per essere la coda dell'inverno ci stiamo ancora divertendo bene, visto che c'è un'aria parecchio freddina, anche con il sole.
Almeno le giornate sembra si stiano lentamente allungando, e ogni tanto spunta quel pallido sole che si spera pian piano si riscaldi.
Oggi è anche la festa della donna, anche se di mimose non ne ho viste molte in giro, ma preferisco così, dopo un inverno come quello che abbiamo avuto è meglio che le mimose stiano sugli alberi (sempre che ci siano ancora e non siano gelate completamente).
Auguri quindi a tutte le donne, con un augurio speciale a quelle donne che lottano tutti i giorni contro tutte le ingiustizie e contro i pregiudizi.
sabato 30 gennaio 2010
Confusi suoni
(K. Gibran)
giovedì 7 gennaio 2010
anno finito?
I bilanci di questo anno di fine decade (che credo annovererò come negativi, così come gli anni bisestili) sono questi:
- salute: si potrebbe parafrasare con il titolo di un film... "Alla ricerca della salute perduta". Credo che non riesca a trovare la strada di casa...
- lavoro: bè, grazie ai nostri governanti che una ne fanno e 100 ne pensano, devo dire che son già fortunata se un lavoro ce l'ho ancora (se può chiamarsi lavoro...)
- amore: ecco, forse è una nota positiva, o perlomeno stabile, almeno finora....
- amicizia: qui ho imparato una gran cosa: sono diventata egoista e quindi anche un po' menefreghista, ho smesso di inseguire, di mantenere a tutti i costi delle amicizie a cui, forse, tenevo solo io. Onde ragion per cui (quanto mi piace sta frase)... sono rimasti amici, reali e virtuali, pochi ma buoni, anzi buonissimi, che sono sempre presenti, in caso di bisogno o anche solo per dire cazzate, e che sanno di poter contare su di me in ogni momento. Il resto, tutto il resto....boh, chissenefrega. Chi è andato è andato, chi vuol tornare ritorna, il tutto preso con i giusti ritmi (i miei), senza farmi più paranoie sui vari comportamenti degli altri che non capisco e di cui mi prendevo sempre la colpa.
Ho trovato molto gradevole allontanarmi dal web e anche isolarmi per dedicarmi alle cose che più mi piacciono. La situazione attuale mi sta a pennello e quindi credo che continuerò su questa via.
E ora passiamo ai classici "buoni" propositi, che però quest'anno non ci sono, nel senso che praticamente non mi sono ancora resa conto che è finito il 2009 e siamo nel 2010 (manco riesco a scriverlo), e in più, tutti i buoni propositi degli anni passati (se mai ce ne sono stati), non ricordo più se li ho ottenuti.
L'anno nuovo è cominciato con un paio di brutte notizie, il che fa presagire che questo sarà esattamente (se non peggio) come l'anno passato.
Non mi resta che farvi gli auguri di sopravvivenza, speriamo di arrivare a festeggiare il 2011!
P.S. non crediate che sia triste o demoralizzata, sono solo realista, come sempre del resto.
E prometto che il prossimo post sarà demenziale, come sempre del resto
lunedì 16 novembre 2009
Degrado
Oggi ho ricordato perchè non frequento molto spesso il centro città.
Nel primo pomeriggio sono uscita con mia figlia per andare dal dentista e dalla pediatra (dei bei giretti eh?).
Ma visto che la pediatra era in ritardo e non faceva molto freddo pur essendo una giornata umida, ci siamo fatte un giretto per le vie del centro.
Abbiamo girellato per la via che tempo fa era considerata la più "in", con tutti negozi di un certo livello, e sorpresa... molti negozi son chiusi e quei pochi che ci sono non invogliano all'acquisto.
Ma fin qui... certo, la crisi, il fatto che sorgono continuamente dei nuovi centri commerciali, possono essere la causa di questo impoverimento di negozi in centro, ma quello che mi ha fatto preoccupare è stato quando siamo arrivate nella piazza del municipio, ci siamo sedute su una panchina (che non sembrava troppo sporca) per poter riposare (sennò le mie gambe gridano vendetta) e nel giro di 2 minuti abbiamo visto quasi di tutto.
C'era un signore seduto sulla panchina di fronte che compulsivamente si lisciava i pantaloni di jeans come per stirarseli, all'altezza del ginocchio destro. Quei jeans in quel punto erano ormai consumati forse dal continuo sfregare.
Poi, improvvisamente si è slacciato e tolto una scarpa e si è messo a trafficarci dentro, non si sa bene per quale ragione (meglio non indagare), tenendo il piede scalzo appoggiato tranquillamente a terra. Oltretutto, cosa strana (o forse non troppo, visto il tipo) dal piede si vedeva un piccolo alone come di fumo (anche qui meglio non indagare...). Certo mi ha fatto un po' ridere la cosa, mia figlia non se n'è accorta perchè stava leggendo il libro che si era portata appresso.
E poi, dulcis in fundo, è arrivato un compare del tizio, con un cappottone che non si capiva bene di che colore fosse, tra le dita una sigaretta ormai consumata, che si è avvicinato ballonzolando, e ci stava anche fissando stranamente.
A quel punto ho preferito riprendere il cammino, e siamo tornate verso lo studio del medico.
Bè, certo negli anni passati, in città si son sempre viste persone un po' "strane", ma mi sembra che ora la cosa stia decisamente degenerando, anche perchè quei due che ho visto io erano solo un esempio di quello che si incontra passeggiando per il centro.
Chissà se i nostri politici così tanto "attenti" ai problemi cittadini, si renderanno conto prima o poi di questa situazione....