domenica 20 maggio 2012

Compleanno "agitato"

Ed eccoci arrivati di nuovo al mio compleanno...
Quest'anno, con quello che è successo ieri a Brindisi e con il terremoto di stanotte, che ci ha fatti saltare sul letto, direi che è un po' sfortunato, ma del resto l'anno è bisestile, che potevo pretendere?
Egoisticamente è comunque un giorno di festa per me, quindi mi faccio gli auguri da sola, sperando che da oggi in avanti le cose vadano meglio per tutti.
Oggi per la mia città è anche giornata di votazioni, bisogna eleggere il nuovo sindaco (notare che ho scritto "nuovo", perchè spero che il vecchio se ne vada a casa, visto i casini che ha combinato in 5 anni), e quindi il mio augurio è anche per un futuro migliore della città in cui vivo, che ne ha tanto tanto bisogno.
Ultima cosa... ho appena ricevuto gli auguri telefonici da parte della mia nonna Patata, che come sapete, ha compiuto da pochi giorni i 94 anni, e mi sono resa conto improvvisamente che io ho esattamente la metà dei suoi anni! Chissà se arriverò a quella bella età, e soprattutto se ci arriverò con la testa a posto... (lo so, qualcuno, anzi molti, forse tutti, direte che la testa a posto non ce l'ho mai avuta, e avete anche ragione ehehehe)

mercoledì 25 aprile 2012

Torta di ricotta e pere

Eh certo! Quale connubio migliore della ricotta con le pere?
Ieri mi sono accorta di avere una confezione di ricotta che stava per scadere e ho trovato sul sito di Giallo Zafferano questo bel sistema per utilizzarla, che ho variato nelle dosi adattandola alla confezione di ricotta che avevo.
Una torta in cui non c'è burro e neanche olio, praticamente senza grassi ad eccezione di quello della ricotta, che si sa è uno dei latticini più magri.
Ecco qui gli ingredienti per uno stampo da 22 cm. di diametro:
250 gr. di ricotta
120 gr. di zucchero
2 uova
180 gr. di farina
Mezza bustina di lievito per torte
300 gr. circa di pere
Scorza di mezzo limone

Preparazione:
Prima di tutto pulire le pere e tagliarle a pezzi piccoli, bagnandoli con poco limone per non farle annerire. Intanto riscaldare il forno a 150 gradi.
Poi sbattere la ricotta con lo zucchero per formare una crema, aggiungere le uova uno alla volta, e per ultimo aggiungere la farina con il lievito già integrato, e la scorza del limone grattugiato.
Mescolare fino ad ottenere un composto cremoso e poi aggiungere le pere.
Imburrare una teglia tonda di 22 cm di diametro, rovesciare il composto e livellarlo.
Infornare a 150 gradi per almeno 40-45 minuti (controllate senza aprire il forno).

È una torta soffice e non dolce, ma soprattutto è leggera perché "magra". Praticamente dietetica!

domenica 22 aprile 2012

94

Eh si! Oggi giornata speciale, dedicata alla mitica Nonna Patata!
Sta splendidamente resistendo al tempo che avanza, fregandosene altamente della morte.
Certo, ha qualche malanno, e a volte la memoria la riporta agli anni passati, ma certe volte penso di essere più malata io di lei.
E da domani inizia la corsa per i 95! Auguri nonna!!!!

domenica 15 aprile 2012

Dieta


 
Finalmente riesco ad avvicinarmi al pc per fare il punto della situazione dieta.
Sono andata al primo controllo e la dottoressa mi ha trovata bene. Al peso sono risultata dimagrita di 4 chili e mezzo, che a me sembravano pochi ma lei ha detto che un dimagrimento lento è quello più efficace (e crediamoci, anche perchè non ci sono alternative).
Mi ha dato quindi via libera per mangiare quel che volevo a Pasqua e come prossimo obiettivo a inizio maggio dovrei perdere 2 chili, che a me sono sempre sembrati pochissimi, ma considerando che domenica mi sono mangiata un piattone di lasagne e pure il bunet (che è un budino piemontese poooooooco calorico ehehehe, vi posterò la ricetta prima o poi), forse riuscirò a raggiungere l'obiettivo senza superarlo (purtroppo).
Per ora sono sempre lo stesso peso, vedremo in seguito...
Buona settimana a chi passerà di qui!

mercoledì 28 marzo 2012

Aggiornamenti vari

Oh signur! Non son morta eh, sono ancora qui a romper le palle! E' che è un periodo in cui ho sempre un sonno atavico e la sola idea di mettermi al pc dopo esserci stata per 6 ore di fila al lavoro, mi rende nevrastenica. Sarà anche la dieta.... mah!!!
Comunque venerdi andrò a fare il fatidico primo controllo dopo un mese e se la mia bilancia non è completamente impazzita, dovrei aver perso almeno 4 chili. Vi dirò poi.
Per Cath, nuova amica vegetariana, e per chi non è a dieta strettissima come me oppure vuole fare un piccolissimo strappo alla regola, ecco una velocissima idea culinaria primaverile (che forse, negli anni, ho già postato, chi si ricorda più).

Torta salata alle verdure

Pasta sfoglia (magari pronta, va bene sia surgelata ma ancor meglio quella rotonda che trovate nel banco frigo dei supermercati)
1 o 2 zucchine (a seconda della dimensione e Angeloccì non ridere e non fare battute che sennò ti picchio)
1 melanzana non tanto grande, magari di quelle rotonde viola che praticamente non hanno semi
1 peperone, giallo o rosso
2 pomodori
1 mozzarella o altro formaggio filante (va bene anche la fontina, oppure il galbanino o roba del genere)
 A piacere anche 2 o 3 fettine di prosciutto crudo


Per prima cosa accendete il forno a 200° e fate abbrustolire il peperone pulito, a fette, così potete spellarlo.
Poi stendete la pasta sfoglia nella teglia e  la bucherellate con una forchetta. 
Se volete usare il prosciutto crudo (non tu, Cath) dovete metterlo sul fondo della pasta.
Tagliate le zucchine e la melanzana con la grattugia che fa fettine sottilissime e le mettete nella teglia in modo casuale.
Aggiungete il peperone spellato a fettine sottili, e i pomodori, sempre a fettine o a pezzetti, a cui avrete tolto i semi (e se volete anche la buccia).
Salate, pepate, aggiungete le erbe che vi pare, tipo origano ad esempio, che ci sta molto bene.
In ultimo cospargete la torta con il formaggio e mettete in forno.
Per fare un bel lavoro e non bruciare il formaggio sarebbe meglio coprire la torta con un foglio di alluminio per almeno i primi 10-15 minuti.
Proseguire poi la cottura per altri 10-15 minuti (a seconda del forno, controllate che la pasta sfoglia diventi di un bel colore ambrato e non bruci).
Dopodichè gustatela anche per me che non posso mangiarla (la pasta sfoglia purtroppo è parecchio grassa sigh).

Però, un buon sostituto, più magro anche se non così godurioso, è fare una pasta tipo pizza, da tirare molto sottile e usare come base. Bisogna solo stare attenti che non secchi troppo sennò vi partono i denti :-)))

lunedì 12 marzo 2012

E dopo 10 giorni...

Dopo 10 giorni di dieta.... ho perso 2,5 kg!!!! Evvai!!!! La strada è ancora mooooooolto lunga, ma direi che è un bell'inizio!
E ieri mi son mangiata pure un delizioso risotto con fave e gamberetti! Gnam!
Ricettina
Ingredienti (per 4 persone):
Riso (possibilmente Carnaroli, è quello che tiene meglio la cottura) 300 gr;
Fave (io ho usato quelle surgelate, non le ho pesate ma saranno state un paio di manciate);
Gamberi 1 decina;
Olio (pochissimo, circa un paio di cucchiai);
Scalogno 1;
Brodo vegetale quanto basta;
Vino bianco mezzo bicchiere.



Preparazione:
Fate appassire lo scalogno tagliato a rondelle (o come vi pare) nell'olio, e buttateci il riso, facendolo tostare leggermente, bagnate poi con il vino che farete evaporare.
Aggiungete le fave spelate (se sono quelle surgelate le fate sbollentare leggermente per poter togliere la pellicina, se sono fresche forse ci vuole un pochino più di cottura), e i gamberi tagliati a tocchetti (se anche loro sono surgelati basta lasciarli scongelare e poi pulirli bene).
Bagnare con il brodo vegetale e girando ogni tanto, lasciar cuocere il risotto, aggiungendo mano a mano il brodo quando serve.
Dopo 15-20 minuti (a seconda del riso), lasciar asciugare un po' il brodo e, se vi piace (anche se con il pesce non ci andrebbe), potete aggiungere una spolverata di parmigiano.

sabato 3 marzo 2012

Corsi e rinco-rsi

Dunque... direi di incominciare dall'inizio... sono un po' assente dal web perchè sto frequentando un corso di aggiornamento o meglio... riqualificazione, chiamiamola così.
Due incontri in presenza del tutor di 3 ore ciascuno (e questi ce li siam tolti dalle palle), in cui praticamente abbiamo fatto salotto con le colleghe che di solito non incontriamo mai.
Ma questa è solo la parte facile.
Entro il 9 marzo ci sono da fare da 6 a 10 elaborati su vari (pochi, però) argomenti, la maggior parte dei quali io non li capisco, non essendo il mio "ramo" specifico.
Comunque, li ho finiti a tempo di record, ieri, perchè ero abbastanza incavolata per altre cose (sempre di lavoro) ed ero carica di adrenalina.
Naturalmente ieri sera ero stremata, e visto che in questo periodo sono sempre stanca (oltre ad essere sotto dieta ferrea), sono praticamente svenuta davanti al computer.
Insomma, alla fine, tutto questo bel daffare mi darà, se sono fortunata (perchè ancora non si sa bene come sarà organizzata la cosa), ben circa 60 euro in più al mese sullo stipendio!
Praticamente diventerei ricca! GRRRRR!
Vabbè, vah! 
Unica cosa positiva in tutto questo periodo di bailamme, il clima. Ci sono giornate splendide, un vero assaggio di primavera... la pagheremo cara, credo!