lunedì 3 dicembre 2007

weekend silenzioso

Per la gioia dei miei cari, ho passato l'intero weekend in silenzio. Ma non pensate a motivi strani.

Semplicemente ero completamente afona.

Avete presente Marlon Brando ne "Il padrino"? Ecco, praticamente la mia voce era molto simile.

Non vi dico quando è squillato il telefono mentre ero in casa da sola! Una tortura cercare di parlare e dall'altra parte sentire: "Cosa? Scusa non ho capito!".


Questa mattina sto leggermente meglio con la voce, per ora non ho la gola in fiamme, ma in compenso ho un raffreddore coi fiocchi, e una tosse che non mi ha lasciato dormire.


Ma che per caso mi stia venendo l'influenza?


Buona settimana!!!!

venerdì 30 novembre 2007

Strappi e cuciture

Mi sembra di aver già scritto in passato che quando, in un qualsiasi rapporto, ma soprattutto di amicizia, e soprattutto di amicizia virtuale, capita un momento in cui non si comprende bene il comportamento e si fraintendono le intenzioni, si "rompa" un equilibrio, e si crei uno strappo.

Strappo che è molto difficile ricucire, almeno per come la vedo io, e in ogni caso la cicatrice resta e si vede.

A lungo andare, questa cicatrice si "lisa", a volte può sparire ma molto più facilmente si riapre lo strappo, insomma, con il tempo, se si pensa continuamente a questa cicatrice, ci si allontana, quasi in modo naturale.

Personalmente, questa cosa a volte l'ho voluta io, e l'allontanamento non è stato neanche tanto diluito nel tempo, perchè in genere sono una persona diretta e chi mi conosce sa che non riesco a fingere un sentimento che non provo. A volte invece l'ho subita, e sentendo l'allontanamento dell'altra persona ne ho sofferto, perchè pensavo che lo strappo ricucito potesse sparire, e impegnavo tutte le mie energie a far sì che fosse così, e invece non succedeva. 

Ripensandoci comuque... in questi casi sono sicura che non era vera amicizia, anche se io potevo esserne certa, o se avessi voluto tanto che fosse così.

La vera amicizia è quella che provoca sì qualche strappo, qualche delusione anche, incomprensione, ma è anche quella che ti fa proseguire nel rapporto, a prescindere da queste cose. La vera amicizia è quella che alla domanda: "Stiamo ricucendo lo strappo, vero?" risponde: "Quale strappo?".

Chi ha amici così, è una persona fortunata.


IO SONO FORTUNATA.


Buon weekend!

giovedì 29 novembre 2007

Insistenze tentatorie e influenza

Oggi non è giornata. Stanotte non ho praticamente dormito. Ho un mal di gola terribile che mi ha provocato un po' di tosse e un abbassamento di voce, quindi ora non so bene dove sono (credo al lavoro) e cosa caspita devo fare (sopravviverò fino all'ora di andare a casa, probabilmente). Per fortuna sabato sarò a casa, e lunedi... in sciopero (ma non dite nulla eh, è un segreto).


In più, sono anche sull'incazzato andante, da ieri pomeriggio, quando sono stata irritata da battutine, come sempre acide e fuori luogo, di mia suocera, che insistentemente voleva offrirmi una fettina di torta fatta con le sue manine d'oro (unico pregio, sa cucinare bene), e dopo ripetuti rifiuti gentili da parte mia ("grazie ma non posso, sa che sono a dieta" ripetuto ad libitum, tra un "ma prendine una fettina piccola" e un "guarda che non ci ho messo il burro" e un "ma dai, per una fettina! di solito non rifiuti mai, anche se sei a dieta"), si è zittita solo dopo che mia figlia, seccata, le ha detto chiaro e tondo: "Nonna, ma se è a dieta, la torta non la può mangiare, cosa continui ad insistere? smettila!".


Adoro mia figlia!!!

mercoledì 28 novembre 2007

di prima mattina...

Stamattina, ore 7.10. Ferma al semaforo, in coda, mi capita di osservare la donna al volante dell'auto che mi precede. Una bella auto, nuova fiammante, lucida, una marca anche abbastanza costosa. Questa donna, come facciamo un po' tutte, si è specchiata per sistemarsi i capelli, o almeno così sembrava, perchè si è messa le mani in testa, ma ha cominciato a grattarsi ferocemente.

Sembrava una scimmia, poverina! Però io ridevo come una pazza! Poveri anche i pidocchi, che magari stavano facendo colazione belli tranquilli!

E' proprio vero che a volte le apparenze ingannano eh. 


Cambiamo argomento.

Ieri pomeriggio, prima lezione di nuoto per mia figlia. Le è piaciuto molto, credo anche perchè ha l'unico istruttore uomo (che è anche giovane e carino ), che le ha fatto fare un sacco di esercizi. Unica difficoltà: andare sott'acqua. Ma vincerà anche questa paura, ne sono sicura, perchè questo istrutture è anche l'unico dei 4 presenti che entra in acqua con gli allievi, le altre stanno a bordo vasca e spiegano ai bambini cosa devono fare, metodo (questo del bordo vasca) che mi è sembrato leggermente più complicato oltre al fatto che da meno sicurezza a chi è lì per imparare.

Ma forse questa è solo mia impressione....

lunedì 26 novembre 2007

Dedicato a....

Questa poesia è così bella che si può dedicare a chiunque: ad una sorella (o fratello) come nel film "In her shoes" dove l'ho sentita l'altro giorno, oppure ad un amore, oppure ad un amico. Fate vobis. Io la dedico a... lo so io e la persona interessata. 


Buona settimana a tutti!


Il tuo cuore lo porto con me,

Lo porto nel mio,

Non me ne divido mai,

Dove vado io, vieni anche tu… mia amata,

Qualsiasi cosa venga fatta da me, la fai anche tu… mia cara,

Non temo il fato, perché il mio fato sei tu… mia dolce,

Non voglio il mondo, perché il mio mondo, il più bello, il più’ vero… sei tu.

Questo è il nostro segreto profondo

Radice di tutte le radici,

Germoglio di tutti i germogli,

Cielo dei cieli di un albero chiamato vita

Che cresce più alto di quanto l’anima spera

E la mente nasconde

La meraviglia che le stelle separa,

Il tuo cuore esiste nel mio…

Ecco il segreto più profondo

Che nessuno conoscerà’ mai

Radice delle radici

Germoglio dei germogli

E cielo dei cieli di un albero chiamato vita

Che cresce più alto di quanto l’anima possa sperare

Più vivo di quanto la mente possa celare

Prendo il tuo cuore lo porto con me…nel mio


(Edward Estlin Cummings)

giovedì 22 novembre 2007

Non riesci a dormire? Conta le pecore!

Questa frase è sempre stata un tormento per me.  Fin da bambina avevo difficoltà ad addormentarmi, sono sempre stata un "animale notturno", anche se poi al mattino non ho mai fatto nessuna fatica ad alzarmi.

Mia madre invece, ancora oggi, appena tocca il cuscino si addormenta, anche se ha il sonno leggerissimo. Mio padre poi, non parliamone, si addormentava e non lo svegliavano neanche le cannonate.

Ragion per cui, quando io non riuscivo ad addormentarmi e mia mamma invece cascava dal sonno, mi diceva: "Conta le pecore, vedrai che ti addormenti!".


Io non ho mai capito sta storia di contare le pecore, allora ho provato diversi sistemi, naturalmente senza riuscire a risolvere il problema.

1) Ho provato a immaginare che ste pecore attraversassero uno steccato (classica immagine dei fumetti no?), ma poverine, che fatica! E poi capitava che qualcuna risaltava indietro e mi toccava ricominciare daccapo!

2) Ho provato a metterle tutte in un recinto, e poi contarle una a una, ma si muovevano continuamente e mi capitava di contare la stessa pecora 3 o 4 volte. E che cavolo!

3) Ho provato a contarle mentre erano al pascolo, tranquille a brucare l'erbetta (tipo Heidi), ma poi arrivava sempre quel rompibolle del cane pastore e io perdevo il conto.

4) Provavo anche a contarle a gruppi di 10 e poi farle entrare nell'ovile, ma capitava sempre il solito lupo affamato che se ne mangiava un paio e non capivo più dove ero arrivata!


Risultato: restavo sveglia più del tempo necessario, quel poco sonno che potevo avere mi passava del tutto, e quindi al mattino ero completamente rincoglionita!

Sarà per quello che oggi son conciata così?


Ma voi riuscite ad addormentarvi contando le pecore?

martedì 20 novembre 2007

Risate sganascianti

Se volete farvi due risate, andate qui.

Guardatelo tutto eh!

Procuratevi dei fazzoletti, perchè si ride così tanto da arrivare al pianto.

Per chi ha la dentiera.... toglietela!


Buon  pomeriggio!