venerdì 13 ottobre 2006

Anniversario

Venerdi 13 ottobre 2000 - Venerdi 13 ottobre 2006


Sono passati esattamente 6 anni dall'evento che ha cambiato totalmente la mia vita.

Quel maledetto venerdi, mentre tornavo a casa dal lavoro (in quel periodo lavoravo a circa 40 km da casa mia), ero ferma ad un incrocio, la prima di una fila di auto, quando mi vedo arrivare dalla parte opposta alla mia un TIR a tutta velocità, che naturalmente mi ha investita in pieno.

Bè, vi risparmio i particolari, sarebbero troppo agghiaccianti, vi dico solo il risultato di questo bel gesto. 17 fratture: 10 costole, il polso sinistro, 3 fratture al bacino, 2 al femore destro, 1 al femore sinistro; dopo 2 interventi, un po' di titanio inserito qui e là e + di un anno di cure, sono riuscita a riprendere in mano la mia vita.

Questo episodio naturalmente ha cambiato il mio modo di vedere tutto quanto, ha cambiato le priorità. Ora non ho più paura della morte (ma solo del dolore fisico, avendolo provato), e prendo tutto quanto di buono mi viene dalla vita, circondandomi dalle persone e dalle cose che mi piacciono e ignorando quelle che non mi piacciono o che mi possono far male.

Affronto ogni cosa, perchè nascondersi non serve a nulla, e cerco di godere ogni attimo di ogni giorno.

Alcuni pensano che io sia menefreghista ed egoista, altri pensano che sia pazza, ma io mi sento serena, la mia famiglia è serena, e quindi tanto mi basta.


P.S. per esorcizzare l'anniversario, oggi festeggerò, quindi offro anche a voi una fetta di torta virtuale.

mercoledì 11 ottobre 2006

Amore e razionalità

"L'Amore non è razionalità", recitava una canzone di Raf.

Si, forse. Io, essendo molto razionale, non ho mai fatto pazzie in nome dell'amore, ma comprendo, pur non condividendo, chi le fa.

Non le condivido in quanto, molte volte, le pazzie portano a comportamenti che feriscono la persona amata, fino al rischio di rovinare il rapporto. Ritengo inoltre che le "pazzie" nascano fondamentalmente da una base egoistica. Non si pensa alle conseguenze che si provocano.

Comunque... Veniamo alla razionalità. Se l'amore è irrazionale, di conseguenza quando si ragiona allora i casi sono due:

1) si usa la razionalità per cercare di non far soffrire chi si ama, forse privandosi di quel che si desidera pur di non provocare conseguenze disastrose.

2) si usa la razionalità.... perchè in fondo non si ama davvero. In questo caso la persona riesce a "pilotare" i propri sentimenti (se possiamo chiamarli così, ho i miei dubbi su questo) su chi rientra nei propri canoni prefissati. Questo, a mio avviso, non si chiama amore, e forse queste persone non lo hanno mai conosciuto.

domenica 8 ottobre 2006

La prima cena

Eccomi qui a fare il resoconto della cena con i "coscritti".

Intanto, purtroppo non eravamo in molti, solo 8. Parecchi hanno disdetto per motivi vari. Pazienza, sarà per il prossimo anno.

Gli 8 "irriducibili" sono risultati essere (metto solo le iniziali per questione di privacy):

L. la mia migliore amica d'infanzia, la prima, visto che ci siamo frequentate praticamente dalla nascita;

C. una ex carissima amica, con cui ho condiviso molte cose in epoca adolescenziale,  a cui ho dato sempre tanto, ma da cui, nel momento del bisogno ho ricevuto poco. Quindi ora è equiparata a tutti gli altri amici compaesani (sono cattiva quando voglio, e a volte anche quando non voglio, ma son fatta così);

P. con lei ho trascorso gli anni delle elementari, molto divertenti e giocosi, e anche alcuni anni di studio di pianoforte. Lei però è riuscita a completare gli studi, io mi son stufata prima;

Mg. la mia omonima (così ci chiamiamo tra noi). L'unica single del gruppo (ed anche la più carina). Ragazza molto dolce, ma allo stesso tempo molto decisa;

V. un ragazzo, arrivato dal sud mentre si frequentavano le scuole elementari, insieme a suo cugino della stessa età, con cui ho sempre avuto un buonissimo rapporto, pur non frequentandoci molto. Lui ha portato pure sua moglie, che non conoscevo perchè è di un paese poco distante dal nostro, ma è anche lei del 1965 e quindi la benvenuta;

P. "il capobanda", direi in tutti i sensi, queste cene si fanno per merito suo. Lui è un po' il collante. Ieri sera ci ha fatto pure la sorpresa di farci assistere ad una serata musicale del suo gruppo, in cui lui suona la chitarra.

Quindi, dopo una cena a base di pesce, mooooooolto buona (alla faccia della dieta), siamo passati al piano superiore di questo ristorante, dove P. con la sua band suonavano cover degli anni 60.

Forse molti diranno che è banale suonare cover degli anni 60, forse molti diranno che non è musica, ma io posso solo dire che sono molto, molto orgogliosa, perchè dei 7 componenti della band, 3 sono ragazzi che conosco da una vita.

Insomma, è stata una bellissima serata. Peccato per chi non è venuto, faremo in modo di far notare a tutti gli assenti cosa si sono persi. Al prossimo anno, COSCRITTI!!!

sabato 7 ottobre 2006

Stranezze bancarie

Ieri pomeriggio sono stata in banca. Di fronte al bancone c'è un monitor dove campeggia il viso di una guardia giurata che ti guarda. Notando sto video, perchè è un filmato, non una foto, mi sono chiesta: ma questo qui sta tutto il tempo davanti alla telecamera a farsi inquadrare, oppure è una cosa registrata (spero)? E comunque, pur essendo registrato, è comunque rimasto appoggiato a sto muro bianco a farsi riprendere senza muoversi troppo, per almeno 15 minuti (se non di più).

In ogni caso.... a cosa caspita serve un monitor con un filmato del genere?


 

mercoledì 4 ottobre 2006

Autunno=nebbia

invernoE riecco la nebbia, la tanto odiata, ma a volte anche amata nebbia. Le reazioni che provoca in me son due, a seconda dei casi:  se non devo uscire di casa, mi piace guardare dalla finestra e (non) vedere tutto avvolto dal manto nebbioso, persino i rumori sono attutiti.

Se invece son costretta ad uscire, come stamattina (anche se non era così fitta come nella foto), mi da decisamente fastidio, sia per guidare, sia perchè non è così piacevole, sembra di essere immersi nel nulla, si perde l'orientamento.

L'unica consolazione è che quando c'è nebbia al mattino, durante il giorno poi splende il sole.


Buona giornata a tutti!

lunedì 2 ottobre 2006

Dal dottore

Un signore e una signora anziana, nella sala d'aspetto di un dermatologo, parlano del più e del meno.

Il signore dice che al Pronto Soccorso lavorano delle bestie, che non sono in grado di curare la gente.

La signora, molto simpatica, per metà in dialetto e per metà in italiano (vi risparmio il dialetto perchè non lo riesco a scrivere in modo comprensibile), dice:
"Ah, vero! E i dottori di casa? che oggi sanno scrivere solo delle ricette (sarebbero le impegnative, n.d.r.), e non sanno fare altro che dirti di andare al Pronto Soccorso? Mica come una volta, che il dottore di casa sapeva fare di tutto, e ti curava tutto quanto! Mia mamma ad esempio una volta c'aveva quella malattia dei denti, la prrrrrrr..... prrrrrrrea..."

E il signore: "Sì si, la PICIRROSI!".



Sempre la signora, rivolta ad un uomo sui 50 anni che aveva appuntamento dal medico prima di lei: "oh, ma se poi piove, come faccio ad andare a casa? Si fa troppo tardi per me". L'uomo le risponde: "Ma no, la lascio passare, tanto per me la giornata è persa!". Lei gli risponde: "Grazie! Dirò una preghiera per lei, che va in macchina! Non si sa mai cosa potrebbe accaderle!". (L'uomo, girandosi verso la finestra, si è toccato le parti basse).

Etciùùùùùù

Faro


Vi auguro solo una buoda settimada, oggi sodo raffreddadissiba, e ho pure bal di gola e tosse.

 Per caso qualcudo de vuole? Sodo molto gederosa ihihihihihihih (risatida da strega dispeddosa e raffreddada)